L'impianto di riscaldamento a termosifoni costituisce, attualmente, il sistema più economico e diffuso da realizzare per riscaldare la tua casa.
Fino a qualche anno fa un impianto a termosifoni era la soluzione più utilizzata per realizzare un impianto di riscaldamento casalingo e condominiale.
In questo tipo di impianto abbiamo la produzione di acqua calda da parte di una caldaia centrale, spesso con una combustione a metano, che, grazie all'ausilio di pompe distribuisce l'acqua calda tramite tubi nei vari ambiente o nei vari appartamenti (se parliamo ad esempio di un condominio).
A seconda del volume in metri cubi del ambiente da riscaldare sarà necessario installare un certo numero di termosifoni (che occupano quindi spazio, a differenza degli impianti a pavimento) dotati a loro volta di un certo numero di elementi.
Il calore, in un impianto a termosifoni, risulterà concentrato nelle zone immediatamente vicine agli elementi riscaldanti: avremmo quindi delle zone più calde e altre più "fresche". Sarà compito del termostato (situato in una zona di temperatura "media") regolare la temperatura nel migliore del modi.
Le valvole termostatiche
Dal 2016 è obbligatoria l'installazione di valvole termostatiche nei condomini, in modo da migliorare la resa degli impianti.
Le valvole termostatiche sono dei dispositivi meccanici di termoregolazione che vengono installati sui termosifoni, permettendo una ripartizione del calore tra le varie stanze di un abitazione, escludendo automaticamente il termosifone una volta che ha raggiunto la temperatura impostata.
L'utilizzo di valvole termostatiche è il modo più semplice per migliorare l'efficienza energetica di un impianto di riscaldamento a termosifoni preesistente, riducendo i consumi dal 10% al 30%.
I consumi energetici (e di conseguenza i costi) che si hanno con questo tipo di impianto sono molto più elevati rispetto ad un impianto a pavimento.